piumedifarfalla

Scrivere, pensare, comunicare

In questi giorni

In questi giorno resto in silenzio perchè mi sembra di avere già detto molto e di ripetermi. Il freddo e il gelo poi peggiorano la situazione. Del lavoro non ne parlo per due motivi: il segreto professionale e  non c'è niente da dire, solo da piangere!

Va beh! forse sono esagerata, ma la realtà è dura, meno male che sono i sorrisi dei bimbi e qualche battuta che risolleva la giornata.

Tutto è cominciato quando ho partecipato  a una conferenza sulle dipendenze e il sociologo che era sul palco ha detto una serie di enormità sugli insegnanti.  Mi sono arrabbiata. Che tutta la colpa sia della scuola mi pare esagerato! Ci danno troppa importanza, anche se a conti fatti è l'unico posto dove tanti giovani e bambini si incontrano e si mescolano, creando intrecci, amicizie e relazioni affettive. Per il resto il vuoto. Già perchè ormai ogni altra situazione è diventata scontro, gara, competizione sobillata dai genitori che vorrebbero che i loro pargoli diventassero ricchi e famosi. Quando non sono i genitori che si mettono in mostra proprio per farsi notare a spese dei piccoli. Ci si dimentica l'impatto dei media  edi tante, troppe trasmissioni tv che sono pessimi maestri di vita, dai fratelli alle isole.

Mi ha infastidito il qualunquismo di  tali affermazioni a una platea attentissima e alla ricerca di ricette e indicazioni su come vivere. Ormai siamo all'estremo: solo gli specialisti hanno il sapere adeguato al vivere. Poi ci si dimentica che anche gli specialisti vivono come possono e come riescono  e che nessuno ha ricette per nessuno, per  educare i figli nel modo migliore o per affrontare i problemi del quotidiano. Forse hanno solo attenzione alle vicende umane. L 'estremo è questo : si chiede a uno sconosciuto che fare e non ci si fida degli insegnanti che sono  tutti i giorni a contatto con i loro  figli. Così vanno le cose, c'è poco da fare.

 

 

Malinconia

Malinconia 

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di Giuseppe Ungaretti 



Calante melinconia lungo il corpo avvinto
al suo destino

Calante notturno abbandono
di corpi a pien'anima presi
nel silenzio vasto
che gli occhi non guardano
ma un'apprensione

Abbandono dolce di corpi
pesanti d'amaro
labbra rapprese
in tornitura di labbra lontane
voluttà crudele di corpi estinti
in voglie inappagabili

Mondo

Attonimento
in una gita folle
di pupille amorose

In una gita che se ne va in fumo
col sonno
e se incontra la morte
è il dormire più vero

Gianna Nanini  Aria


Proposta per Brunetta

Considerando le ultime dichiarazioni di Brunetta, che vuole togliere 500 euro ai pensionati  per darli ai giovani, ho una proposta alternativa più efficace, credo, e meno distruttiva.

Se lui e tutti i deputati, senatori, assessori , consiglieri ecc rinunciano al doppio incarico o al doppio stipendio raccogliamo una notevole somma da destinare ai giovani con cui poter accedere a borse di studio o lavoro, come in Svezia, e poter andare a vivere da soli.

 Se lui venisse eletto a Venezia potrebbe rinunciare al suo ministero e rendere allo stato almeno centomila euro ( sono di più naturalmnete) all'anno, che diviso 500 euro fanno la bellezza di 200 quote da destinare ad altrettanti giovani. Facendo un rapido conto si può intuire quanti giovani si potrebbero aiutare, anzichè affamare i pensionati, che a parte una piccolissima parte, non nuotano nell'oro.

Anche il sentore che si occupa dell'Expò di Milano, e  altri che ora mi sfuggono.

Sarebbe anche una bella lezione di senso civico ed educazione civile, ormai indispensabile.

L'incertezza del diritto

Ormai non ci sono limiti all'incertezza del diritto. Non so se il sistema sia quello di difendere solo gli interessi di uno e mandare a scatafascio il sistema o  mandare a scatafascio il sistema per difendere gli interessi di tanti. A vedere la mappa dei processi che potrebbero saltare dopo l'approvazione del processo breve sembrerebbero gli interessi di tanti, troppi. La Thyssen, i processi di mafia, lady Asl ecc. Viene il sospetto che sia tutto calcolato e che le vittime non contino nulla, dietro le parole a difesa dei processi accorciati. Come al solito si fa azione di tagli e di scardinamento, senza una vera e reale ristrutturazione del sistema.

Libertà e giustizia

Case d'altri

Alla rinfusa alcuni blog che mi piacciono, di cui condivido le idee o mi piacciono e basta.  Un breve viaggio, mio, dentro la rete.

Parliamo di carceri

Sull'assuefazione al peggio

Sull'editoria e gli editori

Sul giornalismo indipendente (di Travaglio )

Riflessioni riflesse

Cucinare

Hobby storico

e per finire You tube

Manca il respiro, ad Haiti solo morte

Manca il respiro, questa sera parlano di cinquecentomila morti, un terzo della popolazione, Poverissima, avevano nulla, non hanno ancora più nulla.

Suo nonno faceva il medico nella capitale e la bambina, italiana, mi raccontava stupita che andava in giro a curare la gente con la pistola in tasca, ma solo dopo il colpo di stato, prima nemmeno quella. Voleva restare là per aiutare i bambini. Spero si sia salvato, anche se non lo conosco.  Erano anni fai, ma la povertà di quella gente era sotto gli occhi di tutti, si sapeva in tutto il mondo che era il popolo più povero dell'America, nemmeno il turismo aveva avuto sboccco a causa della delinquenza.  Non so immaginare lo scempio.

Per aiutare almeno i bambini

Rosarno: loro possono andarsene , noi dobbiamo restare.

In tutto il caos di Rosarno mi ha colpito molto questa frase:" Noi ce ne possiamo anche andare, ma voi restate."

Come a dire che per noi non c'è scampo, mentre loro possono cercare altre strade e altri sbocchi. Terribile. I più liberi alla fine, fra fame razzismo e povertà sono loro, che possono cercare il loro rifugio altrove. Noi siamo qui in mano alla delinquenza, alla demagogia, alla oligarchia che abbiamo mandato al potere, e certamente resterà.
Gli extracomunitari sono abituati a lottare e sanno da dove vengono a che cosa sono sfuggiti : guerre, massacri, sterminio. fame. Noi sappiamo da dove veniamo ma non abbiamo più come popolo italiano una identità, una visione comune, condivisa. Ci lasciamo governare da continue situazioni di contorcimento morale dove si mandano via i "neri" per non pagarli, si multa un giocatore "nero" perché si è ribellato contro i cori razzisti, poi si manda una circolare per multare l società che hanno permesso i cori. Mi si spieghi come fa un bambino a capire che il "nero" del campo da calcio è diverso da quello di Rosarno o dal suo compagno di classe. Mi si spieghi quelle tipo relazione costruirà con i l suo compagno: lo prenderà a sassate, lo caccerà via dopo avergli rubato l e figurine o lo accoglierà come un amico? Per costruire una società multietnica, che tanto si costruisce da sola, sarebbe più utile la solidarietà, anche in termini economici, volendo. In ogni caso mi associo a quello che ha detto una signora intervistata durante la manifestazione di sostegno agli extracomunitari a Roma: in questa Italia non mi ci riconosco più.  A Rosarno hanno poi fatto la manifestazione di sostegno agli extracomunitari ieri, come sempre per lavare la coscienza. Troppo tardi.

Ultima nota: stiamo attenti che piano piano toccherà anche a noi essere cacciati dopo aver lavorato e senza avere ricevuto il dovuto, o sta già succedendo?

Articolo sulla Rognetta

La fermezza e l'ipocrisia

Secondo me il vero motivo dei disordini ( sempre in vista delle elezioni regionali, prima il Lazio, poi la Calabria, poi...? L'Emilia? La Toscana?L'Umbria?)

Generazione liquida

Ero in sala d'aspetto e ho afferrato un mensile IL, che non ho mai letto. la copertina e l'articolo principale trattava delle nuove gerazioni, spese fra internet, lo sballo e la difficoltà di pensare al futuro, che la crisi ha annientato.Va da se che ho  capito che tra di noi, cinquantenni e passa e i ventenni il mondo è irriconoscibile, seppure andiamo nelle stesse piazze e utilizziamo le stesse cose. Mi è sorta una certa curiosità su questa "generazione liquida" , trasversale, narcisista e utilizzatrice di Facebook e My Space e gli altri.  ( riporto il concetto dell'articolo). Ho cercato in internet ed ho trovato poco, con grande stupore. D'altra parte più che fare sociologia i giovani vivono e le definizioni le diamo noi.

Ho trovato un blog divertente   che parla del Progetto Orchitee, che già dal titolo è indicativo dello stato d'animo di chi ha pensato al nome. Un concorso per giovani, di scrittura e media, limiti di età e caratteri.Llo riporto perchè la mia curiosità sulla "generazione liquida" non è stata assolutamente soddisfatta, ma seguirò il concorso per capire.

C'è solo una certezza di cui non mi libererò facilmente: la generazione liquida e le altre non hanno spazio nella vita comune. E al concetto comune bisognerebbe dare un significato preciso, ma non esiste, perchè ormai è tutto diversificato.  Spero siano loro a trovare un significato unico a "generazione liquida".

Noi  generazione di fenomeni :-))  degli Stadio        e loro? Quale canzone per Generazione liquida?

 

Amore, tessere e Babbo Natale

Ero andata in crisi, lo ammetto. Con la storia del partito dell’Amore avevo dei grossi sensi di colpa, perché inutile dirlo io sono un poco egoista come tutti  e l’idea di dover amare il mondo intero mi faceva tristezza, sai che monotonia amare tutti, vivere in peaceandlove, ma per fini politici. Come dire che avrei dovuto adorare certi tipi che, sarò sbagliata, non sopporto. Invece pare che sia tutto rientrato, vuoi per un problema di proprietà del marchio, che era di Moana Pozzi, vuoi perché alla fine hanno capito che alla casalinga di Voghera quel nome proprio non andava giù. Allora ecco che il partito dell’amore è scomparso, ma è nato il partito di Babbo Natale, quello che si forma regalando tessere di partito dentro i pacchetti, sotto l’albero. Una cintura, un profumo, un buono per la palestra e tre tessere, così, come gadget e intanto i tesserati aumentano e le casse del partito incassano denaro alle elezioni regionali e noi paghiamo. Se ne parla poco, sarà perché anche Natale è andato, si consuma tutto subito, un disastro per i pubblicitari, e perché forse qualcuno sta pensando che alla fine è meglio tornare alla sobrietà, almeno verbale.
Qualcuno se ne è  già dimenticato, proponendo l’esilio volontario alle Caiman, ma oggi si sono rimangiati tutto. In compenso FareFuturo se la sta prendendo con Feltri dimostrando che ognuno ha i suoi problemi, a destra e a sinistra.
Comunque ci aspettano tre mesi di preelezioni e non c’è neanche un ponte lavorativo. Sarà lunghissimo, specialmente con l’inflazione che è al minimo storico degli ultimi cinquant’anni, come dire che meno di così non si era mai prodotto e non è una bella cosa. Speriamo almeno che non nevichi...invece  c’è anche quello.

 

Buoni propositi? No, grazie.

Ieri ho ricetuto un regalo indesiderabile e irricevibile, ma devo adeguarmi. Mi sono invece dimenticata di esprimere i buoni propositi, ma quest'anno glisso. Non li faccio. Non significa che vivrò allo sbando ma non ho voglia di mettermi dei paletti mentali che tanto so di non rispettare.

Invece spero:

di completare  definitivamente il mio romanzo, poi si vedrà, 

di fare del movimento,

di dedicarmi a qualche progetto interessante

di continuare a poter dire la mia.

Per il mondo, l'Italia e la società spero che migliori, perchè peggio di così... spero in lorosorrisi_400