piumedifarfalla

Scrivere, pensare, comunicare

Il crocifisso e l'operazione "Withe Christmas"

Apparentemente le due cose non c'entrano niente. Da una parte la ribadita e consolidata tradizione cattolica del crocifisso, baluardo dei valori sociali e civili della nostra società, tanto difesa e tenuta in onore dai leghisti quando Il tribunale di Strasburgo ha decretato la scomparsa dei simboli religiosi dai muri degli uffici pubblici. E per me Cristo ha sempre significato accoglienza, solidarietà, umanità e aiuto verso gli altri. Un concetto che appartiene all'umanità, non a una religione sola.

Dall'altra questa operazione "White Christmas"  che è rivoltante a cominciare dal nome, se associato a una epurazione razziale. Mi vengono in mente altri cappuci bianchi, altre croci incendiate, altre persone perseguitate e uccise in nome della superiorità. Qui non è la superiorità ma la mancanza. Manca lavoro allora si rimandano a casa coloro che fino a ieri lavoravano per noi, moderni schiavi a poco prezzo.C'è in questa iniziativa il seme dell'odio, neanche razziale, odio verso l'altro, che turba i sonni e la vita di chi si ritene unto dal signore. Ma l'unico vero motivo per fare questo è che mandandoli via non gli si deve niente, nè liquidazione, nè tfr nè altro e che andandosene sgomberano ambienti da affittare ad altri tagliando qualsiasi legame economico e di diritto. E' come sempre una sola questione di denaro. Perchè i soldi non puzzano e a Gheddafi nessuno dice niente, neanche ai soci arabi delle industrie italiane, ma i poveri cristi invece...

La cosa più ovvia è pensare che poi saranno gli italiani a lavorare in quei posti, naturalmente i peggiori, i più malsani, i più faticosi. Vorrei vederli i ragazzetti che, dopo aver visto Uomini e donne si recano in una stalla o in una fonderia o un posto sporco e maleodorante. Non si trovano italiani neanche a fare delle ore di pulizia in casa, figurarsi a fare il resto. Anche perchè gli italiani vogliono le tariffe sindacali o il nero ma costoso, almeno per ora.

 Odio per l'altro, colui che è diverso, colui che porta diritti, colui che sfruttato  ed è vittima della violenza, della impossibilità di ribellarsi. Cristo insomma, solo che lui aveva un grande alleato, gli estracomunitari hanno solo se stessi. Tra l'altro molti sono extracomunitari clandestini perchè è lo Stato Italiano non li mette in regola.

Coccaglio il comune peggiore d'Italia

Almeno così si sa dove non andare.

E i sogni sono la realtà di domani

 

e i sogni di oggi sono la realta' di domani,

in quale meraviglioso mondo vivremo presto,

se contribuiamo a costruirlo !


Sognare per vivere, indispensabile, ora più che mai, perchè la realtà si possa cambiare parlando, facendosi sentire,

senza soccompere al nichilismo imperante. Grazie Bruna

 I sogni son desideri

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Brunetta? No, grazie. Grazie, invece, agli hackers.

Per una volta una notizia divertente, anche se non molto democratica. Il sito della pubblica amministrazione intitolato Riforma Brunetta è stato oscurato dopo due ore dalla sua inaugurazione. Lo so che non si dovrebbe gioire, che la rete è di tutti, che al massimo è bene non passare da certi posti, ma...per una volta lasciatemi sorridere al pensiero della smorfia che deve essere comparsa sul già compromesso volto del Brunetta. Lui, l'artefice della completa riorganizzazione del comparto P.A, colui che ha inventato lo slogan  "bastone e  carota" per far funzionare i suoi dipendenti, lui che dall'alto della sua sapienza insulta tutti per farsi sentire, altrimenti nessuno lo vede, ebbe lui è stato oscurato da un anonimo o più di uno hacker, che non parla, non declama, ma agisce. Senza bastone, senza carota, solo con il potere delle proprie conoscenze e c'è da credere che non scopriranno mai come è accaduto. L'antitesi della politica.

Grazie hackers ! Mi avete regalato un sorriso e qualche grattacapo a Brunetta.

P.S. Lo so che è pericoloso "svegliare il can che dorme ", però è proprio succosa come notizia!

Articolo

Grazie di Gianna Nannini

Se privatizzano l'acqua

Una norma piccola piccola, di quelle che non fa notizia, di cui alla gente in genere non importa nulla, distratta da argomenti  più importanti : i dipendenti della PA ormai diventati dei delinquenti seriali, il dialetto a San Remo, le ronde che non ci sono, il gratta  e vinci per vincere l'evasione fiscale ( questa mi sembra la più divertente), i prigionieri del GF, che non è la guardia di finanza.

Una norma per privatizzare l'acqua. Uno pensa subito: meno male che così l'acqua arriva bella pulita nei rubinetti di casa e non ci sono sprechi.  Già perchè ormai viviamo con l'idea che il privato è meglio, se non costa non vale niente, vedi la scuola, la sanità e il resto. E invece...

La norma in questione invece si commenta da sola: la nostra vita sarà appesa al rubinetto dei privati, perchè non si può vivere senza acqua.  Saremo costretti a pagare quanto altri hanno deciso per un bene fondamentale, indipendentemente dal servizio dato. Non ci saranno migliorie, nè servizi più efficenti, solo noi succibi degli interesi di privati. Se cadesse in mano alle mafie cosa succederebbe? O sta già succedendo ? 

Quanto sia importante la posta in gioco lo definisce il fatto che i politici hanno detto che non si tratta su questo argomento o così o così. Perchè il lavoro può mancare l'economia può sboccarsi, ma l'acqua si consuma sempre, per vivere e non costa niente, perchè cade dal cielo. Come la manna, per i privati.

Allora suggerisco di fare come è scritto nell'articolo, alla fine. Raccogliamo firme per far diventare l'acqua un bene comune e costringere i Comuni ad appriopriarsene, per il bene di tutti.

L'acqua di tutti

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L'acqua bene comune blog

Ravel Jeux d'eau

 

Stop al processo breve : firmiamo con Saviano

La raccolta di firme è già cominciata sulla Repubblica.it. Lo so  che molti pensano che è il solito giornale comunista (?) , ma almeno facciamo vedere che Saviano non è solo e questa storia da fastidio a molti. Mi deprime pensare che dobbiamo sempre rispondere con delle firme contro. Dovrebbe essere che un governo fa delle cose adatte, non condivisibili ma adatte alla società. Qui è un continuo guardarsi le spalle per cercare di mantenere il normale, il buon senso.  Prima le domande, poi le donne ora la legge ad personam. Sconfortante, ma noi non ci arrendiamo.

il link

No comment ovvero del processo breve

 Dal testo di legge proposto

5. Le disposizioni dei commi 1, 2, 3 e 4 non si applicano ( cioè il processo non viene cancellato) nei processi in cui l’imputato ha già riportato una precedente condanna a pena detentiva per delitto, anche se è intervenuta la riabilitazione, o è stato dichiarato delinquente o contravventore abituale o professionale, e nei processi relativi a uno dei seguenti delitti, consumati o tentati:

a) delitto di associazione per delinquere previsto dall’articolo 416 del codice penale;

b) delitto di incendio previsto dall’articolo 423 del codice penale;

c) delitti di pornografia minorile previsti dall’articolo 600-ter del codice penale;

d) delitto di sequestro di persona previsto dall’articolo 605 del codice penale;

4

e) delitto di atti persecutori previsto dall’articolo 612-bis del codice penale

f) delitto di furto quando ricorre la circostanza aggravante prevista dall’art.4 della legge 8 agosto 1977, n.533, o taluna delle circostanze aggravanti previste dall’articolo 625 del codice penale;

g) delitti di furto previsti dall’articolo 624-bis del codice penale;

h) delitto di circonvenzione di persone incapaci, previsto dall’articolo 643 del codice penale;

i) delitti previsti dall’articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale;

l) delitti previsti dall’articolo 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale;

m) delitti commessi in violazione delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all’igiene sul lavoro e delle norme in materia di circolazione stradale;

n) reati previsti nel testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo.

 

In tutti gli altri casi si cancella il processo se sono trascorsi più di sei anni.

 

Tutto il testo

Ore 18 in tv: sesso, droga, trans e insulti religiosi

Ma un minimo di tutela c'è per i minori che alle 18 stanno guardando cartoni o altro? Ieri pomeriggio alle 18 , prima e dopo ho sbirciato e fatto zapping in tv ed ho scoperto una babele di insulti, spiegazioni hard e diffusione di informazioni sull'uso delle droghe quantomeno affascinati per i ragazzini  e inquetanti per me.

L'unico ragazzo che aveva scritto un libro sulla sua esperienza di  ex drogato dai 16 anni, è stato sommerso dalla vanagloria di nomi più prestigiosi, che non volendo dire dicevano, ma impedivano il racconto diretto e certamente più vero ed emotivo. Ma la guerra alla droga dov'è? Se in queste occasioni si facesse più informazione sui grossi pericoli e tacessero i portatori di polvere bianca  e falsi valori, sarebbe meglio e forse l'Italia non sarebbe al sesto posto per consumo al mondo.

Una vera schifezza, mi permetto di dire. Sulla storia dei trans ci si sono buttati tutti come avvoltoi, addirittura spiegando che è normale, anzi alla fine sembrava che tutti gli italiani fossero clienti.  Mi ha infastidito che non si mettesse in grande evidenza il pericolo dei rapporti sessuali non protetti che vengono richiesti, o che un padre di famiglia che va con i trans ha forse qualche problemino, insomma una valanga di informazioni assurde. Non parliamo poi della droga trasformata in un passatempo sociale, da rifiutare o accettare alle feste. Tutto di una normalità allucinante, come pure chi ha offeso il profeta dei mussulmani. Non una critica costruttiva, non uno stop serio e fermo alla degenerazione blasfema che usciva dalla bocca di tanto fiore. I conduttori a fare salamelecchi a preti, falsi preti, "esperti" presumo solo di vanagloria, donnette più o meno famose con lo spessore culturale di un foglio di carta di riso. Poi parlano tanto della decadenza della scuola! Spiegaglielo te a chi ha visto queste trasmissioni che la vita normale è altro e che è meglio fare la parrucchiera che il trans sulla strada, e non il contrario ,anche se si guadagna molto, ma si possono prende malattie tremende e si invecchia subito e che la maggioranza è in mezzo alla strada, di notte. Poi le scelte sessuali sono personali e credo meritino rispetto.

Ho fatto zapping alcuni minuti, poi visto il tenore delle trasmissioni mi sono spostata a vedere le ristrutturazioni delle case. Almeno lì vedo posti nuovi e seguo il lavoro di ristrutturazione di una casa vecchia. Può sempre servire.

Vediamo se per quel sottosegretario al tesoro incriminiato per camorra sarà fatto lo stesso trattamento e si farà una trasmissione per affrontare e approfondire i legami di mafia e di camorra con la politica. Alla stessa ora, perchè un ragazzino potrebbe anche imparare qualche cosa. Ma non credo, quando si tratta di difender gli "amici degli amici" tutto cambia, come ben sappiamo.

Influenza, Marco Paolini e una bella serata

L'ho presa. Che dire? Mi curo caldo, calore coccole e tachipirina, impacchi e aereosol casalinghi. Un prontuario di varie ed eventuali fra acciacchi, doloretti e altro. Ma sono serena. Poi passa. Passa sempre, passa tutto.

Ieri sera, per rilassarmi ho seguito lo spettacolo di  Marco  Paolini e I Mercanti di liquore. Miserabili.

Un titolo che profuma di romanzi d'appendice, società corrose dall'industrializzazione e bambini braccati da poliziotti collusi. Di tutto lo spettacolo, da vedere in assoluto, come sempre sono da vedere le performance di Paolini. mi ha colpito una delle ultime battute dopo il colloquio con il pubblico. Da detto che noi "vecchi" che abbiamo vissuto un'altra epoca e un altro momento non obbiamo lamentarci troppo con i giovani, perchè loro hanno il loro zaino da riempire e non possiamo farlo noi. Dobbiamo lasciare spazio alle loro esperiene e alle loro storie.

Concordo, anche se spesso me lo dimentico e mi viene fuori il io ho fatto, io ho detto, chi ha esperienza ecc.

Mi dimentico che i giovani hanno tutto il diritto di vivere nel loro mondo che non è il mio, anche se abitiamo nello stesso pianerottolo. Loro hanno un'altra realtà, noi abbiamo la nostra, più legata e ferma. Basta pensare al sistema lavoro. Io pensavo al posto fisso, al lavoro per molti anni, adesso si pensa ad un lavoro, possibilmente non troppo lontano da casa o con orari discutibili. Il cosa e il come non ha molta importanza. Già l'anno scorso alcuni giovani colleghi pensavano di andare  a fare altro, di riconvertirsi se non avessero ottenuto un nuovo contratto da precari nella scuola. Sarebbero state competenze disperse, ma così è il mercato.

Allora pensando ai giovani,  e in italia i giovani non hanno mai contato molto, anzi sono stati un peso quasi, come la generazione baby boom degli anni settanta, mi sa che faremmo meglio noi "vecchi " a rivedere certe evocazioni e certi paradigmi. Il problema sono le strutture che sono occupate da anziani, brontosauri, per cui io sono giovane al loro confronto. Difficile che allora le cose si muovano in modo più veloce e moderno. Ma ora che c'è internet e la tecnologia non esiste più possibilità di resistere: i cambiamenti avanzano anche senza le leggi e prima o poi il tutto implode.

Nello spettacolo era protagonista anch il gruppo Mercanti di liquori. Bel sound evocativo e originale, tra la ballata e la canzone d'autore con canzoni d'autore e loro. 

 

 

Vorrei averlo scritto io! Sbirciando altri blog

Curiosando qua e là alla ricerca di informazioni ho trovato questo articolo   e un blog molto interessante. Nellìaericolo citato si parla della difficoltà si affronatre la realtà complessa , abituati come siamo alla risoluzione in pillole di ogni problema. In fondo non è un male che ci debba occuare di sè stessi di fronte all'influenza A, ci riappropriamo della nostra capacita decisionale e non mi pare poco!!!

Piovono rane di Alessandro Gilioli

Non lo conoscevo e sono contenta di averlo scoperto perchè condivido molto di quello che scrive.

Influenza A e rimedi della nonna

Sarà la nuova influenza e il conseguente abuso di antibiotici e medicine ad avere riportato in auge i sistemi di cura degli anziani? O più semplicemente i virus, i batteri e i microbi  nostri coinquilini si evolvono come la zanzara tigre o il cinghiale degli Appennini e diventano resistenti alle mollecole chimiche. Per chi è allergico a qualche sostanza , penicillina, aspirina, thiomersal o chi  ha una solida fiducia nella medicina tradizionale è semplice usare la camomilla per l'aereosol o i semi di lino per i cataplasmi contro la tosse. Secondo la mia personale statistica una influenza dura circa sette otto giorni, e con i medicinali uguale. Con la camomilla idem. Però in caso di problemi basta una semplice aspirina per avere un effetto energico. Naturalmente in caso grave si usano medicine specifiche, che esistono o si controlla ciò che accade. In parole povere significa che l'influenza diventa un momento in cui stare in casa con i propri cari che si occupano di te . Mi rendo conto che a volte è scomodo e poi c'è il lavoro, poi c'è il divertimento, ma in questo modo si prendono poche medicine e quando c'è bisogno fanno effetto. Io parlo SOLO per me e la mia famiglia, non intendo diventare il profeta della cura alla camomilla.Certo che ora si scopre che quello che io faccio da anni va bene, semplice, casalingo e sostenibile. Mi fa piacere specialmente perchè quando mi chiedono che cure accio posso dire "quelle della nonna" senza sentirmi un marziano!

p. per le placche in gola sciacqui  all'aceto diluito , per il mal di pancia dopo una mangiata troppo abbondante due gocce di zenzero o pepe in grani con un goccio di acqua. E altro. Se ne coscete e avete voglia scrivetele nei commenti, può diventare un semplice vademecum, prima di BIg Pharma.

Non solo per le malattie, i rimedi della nonna

Dal Corriere: influenza A

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