piumedifarfalla

Scrivere, pensare, comunicare

Avarizia

Apparentemente è l'epoca della generosità, una donazione per i bambini derelitti, per la ricerca, per chissà quale altra ottima iniziativa umanitaria. Ma con pochi spiccioli ci laviamo la coscienza e siamo lì pronti a regalarci di tutto, dall'abito superfirmato fatto in China come gli altri a tutto ciò che ci rende bambini felici.
Prodighi verso l'io, avari verso gli altri, specialmente dell'attenzione e dell'ascolto, quello vero che arriva anche all'empatia. Trovo che sia un'epoca avara di umanità, protesa verso qualcosa che non si sa nemmeno che cosa sia: stare bene, apparire, essere felici.

Eccomi

Sono tornata, con la voglia di dormire nel mio letto e il desiderio di trovare tranquillità. Ebbene il letto c'è , i lavori del cantiere rendono l'atmosfera irrespirabile. Ho già litigato con gli operai che stanno lavorando accanto ( per chi fosse nuovo ho un problema con chi costruisce palazzi e sega alberi che trasbordano il confine , anche se tutelati da una legge comunale), quindi non sono serena!
Riprenderò la mi analisi dei sette vizi capitali  e oltre da domani.
Sappiate che a Certaldo mi sono molto divertita.

Vacanze

Nella valigia non 'cè posto per il pc, la tv non prende, il giornalaio forse è chiuso. Ho messo libri, l'Ipod, scarpe comode e la macchina digitale. Vedrò di usare meglio la funzione macro per fotografare i fiori o le farfalle. Parto, vado in vacanza per un paio di settimane, prima ristoro il corpo, poi la mia  anima letteraria.
I vizi possono aspettare!

Metto due link Zucchero, che  mi è piaciuto molto in questa estate piatta

Il mare di Zucchero


Workshop di fine estate in Toscana, per parlare di mistero e altro.

Laboratorio e intervista a Certaldo

A mezzanotte su Rai 2

Qui si ascolta Rai 2 e la trasmissione di  Reed/Max. a mezzanotte. Tutti ad ascoltare!! Cenerentole e ranocchi. Dopo principesse e principi.


http://forusbyus.blog.tiscali.it//Link_di_Radio_2_RAI_____in_streaming_questa_sera_dalle_h_24_1790393.shtml

La gola, intesa come "vizio"

Epicurei del mondo unitevi: meglio un piatto di alta cucina con ingredienti finissimi servito i n piatti che sembrano tovaglie e in bocconi singoli o piattoni tracolmi di intingoli, pasta ecc buoni  e caserecci?
La gola vale per chi spende una follia per un poco di caviale o per chi va tutti i giorni a mangiare fast food?
Domande profonde in questa estate asciutta e torrida.
Una volta forse si intendeva chi mangiava troppo, adesso non lo so
Ma il problema è che il cibo è ovunque. Provate a sfogliare un qualsiasi giornale , vedere un qualsiasi programma: tutti preparano cibo. Più è grondante di antichi olii e sapori , meglio è.
Esistono giornali per vegetariani, vegani, epicurei, amanti di qualsiasi tipo di spezia. Si parla sempre e solo di due cose: politica ( tasse)  e ricette.

Poi ci si lamenta dell'aumento dell'obesità. La solita ipocrisia.


Ira

Dal vocabolario

ì|ra s.f. 1a AU stato di violenta irritazione che tende a manifestarsi con parole di sdegno e gesti di collera aggressiva, indignazione e sim.: i. implacabile, feroce; scatto, sfogo d’i.; accendersi, avvampare, fremere d’i.; provocare, suscitare l’i. di qcn.; frenare, trattenere l’i.; sfogare la propria i. su qcn. | essere accecato dall’i., essere adirato tanto da perdere il controllo di se stesso 1b TS teol., uno dei sette peccati capitali che consiste in un violento e smodato desiderio di vendetta 2a CO odio, risentimento: attirare su di sé le ire di qcn. | avere qcn. in ira, odiarlo, detestarlo | essere in i. a qcn., essere odiato o malvisto da qcn. 2b BU spec. al pl., grave discordia: le ire cittadine, le ire di parte 3 LE giusto sdegno, nobile furore: nutrìa contro a’ Persi in Maratona... la virtù greca e l’i. (Foscolo) 4 CO fig., violenza degli elementi naturali: i. del vento, del mare in tempesta 5 CO chi è fuori di sé per la rabbia, furia: sembrare un’i. scatenata

Il concetto di ira è ampio. Io sono una che a volte si arrabbia, e molto. E parto per le crociate!

Lussuria

Lussuria. Al solo mettere in fila le lettere della parola viene in mente sesso, sesso, sesso.
Ma penso che la lussuria sia un'altra cosa. L'amore per il piacere.
Lussuria , amore per la ricchezza, per la fama, amore per ciò che dona piacere. Alla fine si prova un piacere infinito per quello che si possiede.

L'accidia

Fin da piccola mi sono chiesta che cosa fosse l'accidia, equiparata in famiglia alla pigrizia.
Adesso so che è quasi come la  depressione, il non fare niente e il non avere scopo. Ben lontana dalla pigrizia, dove si sa benissimo che si sta evitando di  lavorare.
Viviamo in una società dove l'accidia non è ammessa.
Correre, correre, fare sempre in ogni situazione.
Mi sembra una situazione non banale avere un pò di accidia!

L'invidia

Dal Corrire di ieri traggo spunto per parlare di uno dei sette vizi capitali: l'invidia.
L'invidioso non lo distingui perchè come gli altri si comporta e come gli altri cerca di avere una parvenza di rapporto sociale costruttivo con te. Poi scopri che sotto sotto lavora per minare le tue certezze e portarti via o distruggere ciò che hai creato e che è l'oggetto delle sue brame.
Uno dei mezzi più diffusi dell'invidioso è la malalingua, il pettegolezzo. Sono ambedue intrise di cattiveria, quella cattiveria sottile che colpisce lentamente, con piccole frasi buttate qua e là a caso, pare.
Non so bene quale sia l'antidoto, mi verrebbe da dire starne alla larga , ma è difficile. Omaggiarlo come suggerisce Francesco Alberoni,  che parla di vecchi invidiosi dei giovani in particolare, nel suo articolo? Se ne vale la pena, una volta scoperto, forse.
 In ogni caso l'invidioso ha una vita dura, perchè oggigiorno ci sono mille motivi per desiderare ciò che hanno gli altri. Successo, soldi, fisico, giovinezza, amanti ecc ecc la fila non finice mai.

C'è anche una invidia "buona" quella che ti fa dire sono contento per lui o lei che ha fatto questo. Piacerebbe anche  a me. E ti sprona a migliorare per raggiungere un altro obiettivo.

La vita vera dentro la vita virtuale

Hanno organizzato il primo attacco terroristico su Second Life a un distributore di benzina (virtuale).
La vita non cambia anche se è virtuale, perchè l'animo umano rimane uguale a se stesso: cattivo, vendicativo, e prepotente. Per l'animo umano buono, comprensivo, ed empatico  non ci resta che il Paradiso. ( e se non esistesse?)

Le voci

Attraverso la porta aperta
entrano voci infantili
sconosciute
si nascondono
con il fruscìo delle foglie
che il vento riporta
fra i rumori.
Si popola il silenzio
che dominerà ancora per poco.



Notizie positive

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/03/nissan_sobri.shtml

Pare che stiano studiando un'auto che non parte se sei ubriaco. Mi pare una buona notizia.

Il 3 Agosto

La vita ricomincia fra valigie per chi è in partenza e voglia di godersi la città per chi rimane.
La giornata di ieri è nella mente, comunque. Quando si passa davanti alla stazione e si cerca l'ora di un orologio fermo  o quando si corre per prendere il treno e con la coda dell'occhio si percepisce la spaccatura del muro, lì dove tutto è cominciato.
Ma c'è anche il silenzio, il mistero, il manto nero delle bugie e dei depistaggi che nascondono la verità. Sarebbe già molto non dimenticare a cominciare da oggi. Perchè potrebbe accadere  di nuovo.

Chi era Angela Fresu?

"Mamma, quando arriva il treno? Sono stanca di aspettare" la vocina si disperde nella sala d'aspetto mentre la mamma le passa una mano sulla testa e le dice che devono aspettare un altro pochini pochino.
"Pochini, Pochino" canticchia la bimba sedendosi sulla valigia.
"Angela, non è la nostra, togliti da lì, non sta bene" la mano della mamma cerca di abbracciare la piccola che non ne vuol sapere di abbandonare la sua conquista.
" mamma, mamma..."

Il botto squarcia la sala d'aspetto  e mille frantumi di vita, di muri , di speranze eslodono lasciando nel cuore e nella mente una frattura indelebile.

Di Angela non hanno trovato nulla, nemmeno della mamma. Si pensa che la valigia fosse piena di esplosivo. Angela Fresu era la vittima più giovane.

Bologna 2 agosto Per Non dimenticare, mai