piumedifarfallaScrivere, pensare, comunicare
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venerdì, 30 maggio 08 14:31
Mara Carfagna e la signora Mara, una che preferisce restare anonimaLa Carfagna la capisco, in fondo lei è un ministro dello Stato e comunque vada ha il futuro assicurato. Perciò può raccontarare alla signora Mara che abita al terzo piano e ha tre figli e un marito manesco che troverà i soldi contro la violenza sulle donne. Per i progetti che aiutino le donne a resistere e a rispondere. A lei che importa? Metti pure che fosse stata trattata malissimo, adesso fa il ministro e si è garantita il futuro, con i nostri soldi e quelli della signora Mara, del terzo piano. La Carfagna ha permesso che Tremonti, il solito uomo, togliesse 20 milioni di euro alla voce "Piano contro la violenza alle donne".Per rimpinguare le casse, svuotate con l'eleminazione dell'ICI, prima casa. Lui ha soddisfatto le mugugne dell'uomo di casa, l'insoddisfazione per una tassa ritenuta ingiusta. Ma i sevizi poi chi li paga? Certo,se la violenza fosse un fatto di estranei, forse, ma no la violenza avviene in famiglia. L'uomo di destra, di sinistra, di centro, ma solo stronzo, picchia la moglie perchè ce l'ha duro. Il comprendonio direi. Ebbene sappia la Crafagna che le donne, come sempre, sapranno reagire a questa nuova ingiustizia e violenza ( non tutte sono ministre e altro) . La prossima volta che andranno al voto si ricorderanno della solitudine e del dolore dopo le botte del compagno, perchè i fondi sono terminati e il telefono deve essere pagato, quello dei centri antiviolenza. Direi alla ministra Carfagna ( che fatica scrivere così!) di darsi da fare e in fretta perchè le botte volano e non aspettano la disponibilità dei fondi, specialnte ora che va tanto di moda l'uomo vero, in nero. Se poi ha un tatuaggio del Che, chi non ce l'ha?? Un poster, un ricordo?
giovedì, 29 maggio 08 14:52
Ancora cantieriLa mia vita è una collezione di cantieri, grandi, medi e piccoli. Ormai sembra che il rumore faccia parte del quotidiano, un sottofondo che mi acccompagna sempre. i miei vicini hanno venduto la villetta perchè sconvolti dai palazzi nuovi e dalla massa di gente che ora ci abita. Lei era un di quelle che pettinavano il prato, mai una foglia per terra, pulizie alle sette di mattina ecc. Il confronto era sconfortante per tutte noi casalinghe normali. La sua casa che io non ho mai visto, abbiamo litigato subito e dopo non ci siamo più salutate, era perfetta. Tenuta in modo perfetto. I nuovi proprietari hanno lasciato solo i muri portanti e hanno abbatutto tutto, pareti,pavimenti,porte abbandonando listelli di parquet all'acqua sul prato ormai ingiallito. Proprio una vita nuova!! Al lavoro ristrutturano tutto e i lavori andranno avanti fino a Natale, hanno detto. Altri rumori, altri trapani, trivelle ecc. Poi dicono che in italia il mattone è in crisi. Non qui, posso garantire! martedì, 27 maggio 08 15:50
le gare dei cani e altre amenitàI due barboncini che abitano nelle nuove case possono dormire tranquilli: nessuno li rapirà per farli diventare cani da combattimento. Ho sentito oggi questa notizia che mi ha colpito , infatti rapiscono i cani tipo pit bull e li fanno diventare cani da combattimento, quelli mortali per intenderci. Pare che li tengano nei campi rom ( sarà vero??) e dopo un durissimo allenamento vengono venduti per le gare mortali con relative scommesse. Chi andrà a scommettere sui cani? Chi andrà a comperare la droga che vendono i buttafuori ( uno oggi ne aveva non so quanti Kilogrammi) o andrà con le minorenni prostitute sui viali? I Rom? Gli extracomunitari? O quei bei signori in giacca e cravatta, con la famigliola nella casetta del Mulino Bianco che sorride felice alla nuova merendina appena uscita? E che ha fatto un mutuo a tasso variabile e non sa nemmeno più come uscirne però ha il telefonino ultimo modello e forse anche un suv, perchè di meno non si può. E la moglie rompe. E' vero che l'occasione fa l'uomo ladro, ma è anche vero che devi essere un ladro per entrare in casa a rubare, o un drogato per comperare la roba o un "idiota" a scommettere sui cani che si azzannnano fino a morire. Tralascio il problema delle prostitute minorenni perchè mi viene una gran tristezza. La solita assoluta ipocrisia, sempre esistita, ora manifesta. Strombazzando ai quattro venti il bisogno di sicurezza di questo mondo, giacca, cravatta, e manganello. Poi tutti a farsi una canna, una gara di cani o altro, per rilassarsi. domenica, 25 maggio 08 16:41
La raccolta differenziata e il dialogoSe a Napoli il dialogo fra popolazione e autorità langue, per via della presenza dei militari contro i cittadini che protestano, a loro volta contro i siti della raccolta rifiuti, qui non è da meno. Mi è arrivato un libretto di istruzioni, un contenitore di plastica ( riciclata?) e una serie di sacchettidi carta per fare la raccolta differenziata. Il giorno dell'assemblea pubblica l'ho perso per motivi di lavoro e quindi adesso ho un grattacapo in più: la raccolta differenzia totale direi. Se prima avevo carta, vetro, bottiglia di plastica e indifferenziato adesso ho ho anche l'alluminio e l'umido. Ho letto tutto e non ho capito: ma i piatti di plastica dove li metto? Sembra una domanda banale ma se i bicchieri di plastica li posso mettere nella plastica appunto ,i piatti di plastica no. Altra plastica evidentemente. Devo anche lavare i contenitori prima di metterli nella differenziata. Meno mle che qui la situazione è molto controllata, poche persone adulte, niente bambini con pappinne e pannolini, ricerca a monte di alimenti con pochi imballaggi. Non è che ia contraria a tutto ciò, anzi, se possiamo evitare i fumi dell' inceneritore( che poi brucia i rifiuti di Napoli; quindi..) lo faccio, ma avrei bisogno di qualche ripetizione per definire i settori di riciclaggio. Ho pensato di fare un foglio exel con le varie categorie e vediamo se riesco a trovare dove mettere i piatti di plastica. Per fortuna che io non li uso!! venerdì, 23 maggio 08 22:03
Foto di VarsaviaPer pubblicare alcune foto di Varsavia e della Polonia ho dovuto fare l'incredibile. Eccone alcune Foto di Varsavia
venerdì, 23 maggio 08 15:16
Abdwahad primo clandestino d'Italia, nato su un barconeNon ho trovato la notizia sui giornali on line , ma in quello cartaceo. Forse è una bufala, non lo so. Al giorno d'oggi con le notizie c'è da andarci cauti. E' tutto vero e tutto falso. In ogni caso i bambini saranno quelli che diventaranno clandestini e invisibili per primi. Adesso li vediamo e li accogliamo anche se i loro genitori non sono in regola. Dopo spariranno nella notte, come tutti ii cinesi che lavorano per gli italiani chiusi nei capannoni dentro cui mangiano e dormono. Mi mette una grande tristezza questa notizia, togliamo di torno anche i bambini stranieri in un paese sempre più anziano, sempre più chiuso dentro le sue paure e la sua povertà, intellettuale , prima che altro. Abdwahad è nato su un una nave di clandestini , diretti Lampedusa. La madre ormai era partita e non poteva certo sapere che nel giro di pochi giorni sarebbe diventato clandestina non solo lei, ma anche suo figlio. Semmai le pagheranno il viaggio di ritorno. E tonerà a casa sperando che in fututo la vita sia migliore. Se non fa la badante. Se fa la badante allora è fortunata, stanno preparando uno stralcio alla legge, La destra preferisce rimangarsi la parola che affrontare le elettrici arrabbiate perchè lasciate sole con i vecchi e i bambini da accudire, visto che non ci sono asili nido, strutture per anzaini a prezzi equi. Meglio un accordo con chi piazza le badanti e una legge ad hoc. La mia prof di scienze, nel 68, quando le dicevo che eravamo tutti uguali mi rispondeva che di uguali non c'è nessuno, siamo tutti diversi. Per le leggi e la giustizia ancora di più. Auguro a Abdwahad di poter restare in italia, dove almeno l'infanzia è sempre stata accolta. Felicità, piccolo pesciolino in questo mare di squali.
giovedì, 22 maggio 08 14:41
Il pugno di ferro sui rifiuti in Campania
Siti secretati, contestatori sparati a vista, nucleare fra cinque anni, inceneritore nel giro di pochi mesi. E tutti zitti, che qui si finisce in galera. A volte in questo modo assoluto di decidere c'è un sollievo di fondo, perchè finalmente qualcuno decide per te e non devi più preoccuparti se è morale , democratico o giusto. Non so se gli abitanti di Acerra, Serra o altri paesi nel napoletano sono contenti del pugno di ferro, ma così è. La destra decide, alla faccia di chi pensa di poter discutere. Avrei preferito un accordo con la polazione, una discussione "democratica" sui problemi che derivano dalle situazioni e non pagare i soldi dei treni per la Germania. La sinistra non andava bene perchè non sapeva che fare , forse troppo rispettosa delle contestazioni. La destra fa, secreta, spiana l'esercito nella militarizzazione della civiltà e dei rifiuti. Anni fa ci fu il G 8 a Genova. Troppo clamore. Ora è meglio stare sul profilo basso, extracomunitari, rifiuti, straordinari,ICI. E sotto sotto limare la democrazia con la scusa che siamo all'emergenza. Dimenticavo la penale di un milione ( al giorno?) che paga l'Italia per Rete 4 , che occupa spazio di un'altra rete televisiva, per ora muta. mercoledì, 21 maggio 08 20:52
Raimond Panikkar e meHo consociuto il pensiero di Raimond Panikkar l'altra sera. mi ha telefonato un'amica, una di quelle amiche che sai sempre portatrice di idee diverse, interessanti, forse non sempre condivisibili, ma fuori dal convenzionale. L'intervista filmata è durata solo tre quarti d'ora, ma le cose dette sono state incredibili. Finalmente non mi sento più sola in questa mia ricerca di una vita comune con gli altri. Finalmente riesco a dare una forma al mio pensiero che non sia solo mia. Panikkar dice che se una civiltà ha paura dell'altra civiltà vuol dire che non è sicuro di se stesso, di quello che è e di quello che fa. Inoltre ogni lato negativo che vediamo negli altri c'è anche in noi. L'altro è come noi. L'idea poi di cominciare dal nostri piccolo, tipo salutare e conoscere il vicino mi sembra affascinante. Ho già detto che i vecchi abitanti della strada adesso si salutano tutti, snobbando i nuovi, che io definisco "barbari". Dovrei cercare di conoscerli e non schivarli, perchè anche loro sono l'altro, lo sconosciuto e lo straniero ( di stranieri non ce ne sono per la verità). martedì, 20 maggio 08 23:07
domenica, 18 maggio 08 12:18
Ma che cosa vogliono? ( roghi, rifiuti, rom e altro)Alcuni napoletani hanno deciso di bruciare tutta la spazzatura direttamente sulle strade, alla faccia di ogni possibile accordo su discariche e termovalorizzatori. Gli atti di vandalismo pongono una domanda: ma che cosa vogliono?Non risco a capire, pensavo volessero il governo della destra e l'hanno avuto, ma il problema rifiuti è rimasto.Non credo nemmeno sia un problema di mafia, la mafia si occupa del trasporto dei rifiuti e delle discariche abusive, quindi avrebbe ogni interesse a mantenere tutto sottotono. Teppismo ? Alla faccia della salute anche loro. C'è qualche cosa ch non mi torna. Non vorrei che fosse una mossa in preparazione del Consiglio dei Ministri del 21 a Napoli, per alzare la posta su altre richieste, per dimostrare che sono più forti dell Stato. e allora è un problema di controllo del territorio, quindi di mafia. Se così è hanno ragione i governanti di Napoli: si affonda. Ma oltre a Napoli affonda anche l'Italia, perchè l'immagine che si sta formando all'estero fra xenofobia, roghi nei campi rom e rifiuti appunto è veramente terribile. Chi se la sentirà di venire a investire in una nazione che è in parte è in mano a un branco di vandali? Poi lo so benissimo che i Rom hanno le loro colpe e gli stranieri hanno abitudini diverse dalle nostre e per qualcuno difficili d digerire, ma da qui a farli sparir dalla circolazione mi pare contrario a ogni logica di un un mondo globalizzato. E per i rifiuti le colpe sono molteplici, ma le discariche e i termovalorizzatori ci vogliono, oppure non si fann rifiuti. Non c'è molta posssibilità di scelta. sabato, 17 maggio 08 21:46
Poesia giapponese: farfalla Farfalla La farfalla è leggera come un fiore cadente. L'uccellino in gabbia segue con occhio triste, invidioso la libera farfalla. La schiuma è il fiore dell'onda. Scompare. La farfalla non si può posare. Sembra che petali di fiori caduti risalgano in volo sui rami. O no! Sono ali di farfalle volteggianti attorno ai rami. La farfalla ora dorme sul filo dell'erba. La brezza la culla. Ed essa sogna ancora di volare. ( anonimo) venerdì, 16 maggio 08 18:19
Domani giornata mondiale per la lotta alle allergieDomani è il giorno delle allergie, nel senso che si ricorda alla popolazione il fenomeno e le cure. Sarà che i pollini mi danno fastidio mi sembra importante ricordarlo. giovedì, 15 maggio 08 14:52
Fresca di stampa: violenza a una donna rumena da parte di un italianoChi è il nemico?? Persino i giornalisti si sono accorti che non tutti gli srupri sono uguali. Evidentemente nemmeno le donne sono uguali. Se lo stupratore è rumeno lo si sbatte in prima pagina, se è italiano si passa la notizia in ultima pagina. Che vergogna!! Alto indici dei manopolazione dell'informazione, mi pare. Chissà che cosa accade delle notizie più direttamente legate alla politica e agli affari. mercoledì, 14 maggio 08 19:03
I rom, le ragazze per strada e noiL'atmosfera si fa ardente, bruciano i campi nomadi, le ragazze rumene sono indotte alla prostituzione, i giovani viterbesi, bulli di periferia aggrediscono i compagni forse stranieri.Ecco, l'Italia che ci aspetta, dove non si comprende più chi è il nemico. Il problema della nostra vita è la disinformazione che mette in prima pagina una donna rom che cerca di rapire un bambino, e non parla di quelli che rom non sono, e che vendono figli agli altri italiani. Che dire delle ragazze baby prostitute? Chi sono i clienti? Gli extracomunitari? Mi sa di no. Anche i viados, assunti alle pagine di cronache per l'eccesso (?) di un noto giocare brasiliano, chi frequentano? Italiani immagino, serissimi signori in doppiopetto, capaci di fare anche una manifestazione contro le lucciole, forse votano e cercano di omologarsi nel meglio modo possibile. Poi si scopre che il pane, la pasta cresceranno di un 3 per %. Non è una gran cifra per me che ne compero un paio di etti al giorno. Ma nella quantità degli italiani la somma è enorme. E' questo che rende la nostra vita difficile, oltre ai ladri in doppiopetto che incontri entrando in banca, e ti fanno prestiti da usura e se non paghi si tengono tutto. Un bel casino ,direi!! Il costo della vita rende le nostre sicurezze più deboli, non i rom che potranno rubare nelle case, ma almeno si sa chi sono. Quelli che frugano nel nostro portamonete e nei nostri conti in banca non li conosciamo e non sappiamo che se ne fanno dei nostri soldi ( vedi Parmalat). Troppa cane la fuoco, forse, ma il messaggio che mandando via i rom e gli extracomunitari si risolve tutto è falso e ipocrita. martedì, 13 maggio 08 21:03
Ciliegio, extracomunitari, xenofobiaI merli hanno mangiato tutte le ciliege, così, come ogni anno devo comperarle:; costano ancora molto, perciò aspetto. In Inghilterra, non so in quale contea, non sanno come raccogliere la frutta, perchè non hanno manodopera a basso costo, in nero. Hanno mandato via tutti gli extracomnitari di una certa zona, forse non tutti, ma molti, perchè la gente aveva paura. Poi si sa che la gente pensa che gli extracomunitari portano via il lavoro, rubano ecc. Senza di loro è più sicuro, secondo la gente, e quindi tutti a casa ! Però la frutta marcisce sugli alberi, perchè i giovani inglesi non amano arrampicarsi sugli alberi per quattro soldi e senza la pensione. Ma se il contadino paga a prezzo pieno la manodopa inglese va in rovina subito. Quindi? Forse riuscirò a mangiare qualche ciliegia, prima che mandino tutti gli extracomunitari clandestini pagati in nero a casa, anche gli operai europeri , come i polacchi o i rumeni. Ma per le pesche? E per le cocomere? A me la frutta piace molto. Mi dispiacrebbe rinunciarvi, per qualche legge xenofoba e assurda. Tanto i nostri figli non ci vanno a raccogliere la frutta o i pomodori. Si fa fatica!
domenica, 11 maggio 08 20:50
Farfalla dal Brasile
E' bellissima e rilassante . Grazie sabato, 10 maggio 08 14:41
Le nuove ministre e il governo dell'ItaliaPiccolo appunto al nuovo governo, in mancanza di parole per indicare le scelte degli italiani. Le ragazze ministro sono carine, intelligenti, furbette, con tanta voglia di emergere a diversi livelli. Mi chiedo, papale, palale, ma a queste ragazze avreste affidato la conduzione di un condominio, di un circolo nazionale, di una qualsiasi attività politica e non, che avrebbe visto l'utilizzo dei nostri soldi o dell'educazione dei nostri figli? Bravi gli italiani che hanno votato la CDL, hanno fiducia nel futuro in un partito che più conservatore non si può. Allora tutti pronti? Caffè di cicoria, abiti neri, donnine nei calendari che profumano di borotalco, la figura dell'amante che non ESISTE PIù. L a destra conserva, la sinistra sogna il futuro. Meglio che mi giro dall'altra parte e continuo a dormire. A settembre non so che che scuola potrei trovare. ( ammesso che qualcuno sappia cosa significa EDUCARE E FAR APPRENDERE fra le ragazze del nuovo governo). Torno alle mie letture e alla lotta contro i merli che si mangiano tutte le ciliegie del mio albero. Ma quelle sono fresche, biologiche e pronte per la raccolta. Infine, siamo già in una dittatura dolce, l'importante è tenere sotto controllo il glucosio. SI può morire di troppo dolce.L'importante è che venga la nausea. Gheddafi ama i dolci di Torino ma non quelli della Lombardia. Se provassimo con quelli della Sardegna?? venerdì, 09 maggio 08 13:59
I giardini di VarsaviaA Varsavia ci sono terreni consegnati ai lavoratori delle industrie, anni fa, e che sono diventati dei giardini bellissimi , dove le persone trascorrono il tempo libero, coltivano ortaggi e costruiscono deliziose casette simili alle case dove abitano. Questi luoghi chiamati "I giardini di Varsavia" stanno scomparendo per dare spazio a terreni su cui costruire palazzi-alveari, con l'unico sfogo di terrazzini minimi. I giardini sono un mito per i polacchi e mi è parso di capire che ci tengono moltissimo. Ogni piccolo pezzo di terreno è coltivato con fiori rigogliosi e alberi da frutta, ora tutti in fiore ( la stagione è in ritardo di un mesetto circa, per il clima penso) Non si può entrare nei Giardini perchè sono ettari di terreno chiusi da cancelli e reti, poi suddivisi in tanti appezzamenti. Se venderanno tutti i giardini di Varsavia resterà poco del passato. Peccato! Dal pulman si vede la cancìcellata che delimita.
mercoledì, 07 maggio 08 17:50
Tac,Tac,Tac (sì,sì,sì)Bella la Polonia? Quanti pregiudizi ci bloccano la mente e ci impediscono di vedere serenamente il mondo? Quando dicevo che andavo in Polonia tutti mi chiedevano che ci andavo a fare, considerando che il mondo è ricco di posti bellissimi da vedere. Oggi una mia collega mi ha chiesto se era tutta grigia e triste. Se piove sì, come ovunque, ma se c'è bel tempo è una nazione da visitare. Varsavia è una città modernissima, con il cuore ricostruito seguendo i dipinti del Canaletto. Piena di verde e parchi enormi. Una metropoli come tante in l'Europa, grattacieli svettano e palazzi di cemento affiancano palazzi ricostruiti. La distruzione della Polonia non ha impedito al suo popolo di riprovare a vivere.Del ghetto di Varsavia non rimane niente, si potrebbe dimenticare lo sterminio degli ebrei, ma il perimetro del ghetto è diventato un parco verde, al centro una statua. Forse il vuoto è peggio del ricostruito, perchè lascia la mente vagare su quel vuoto che era pieno di gente. Ho visto anche il bunker dove si recava Hitler dal 41 al 44. Non a caso c'erano anche migliaia di zanzare che rendevano impossibile qualsiasi sosta, se qulcuno avesse voluto farla. Ma in generale la Polonia è piena di campi. distese di boschi, e pianure. Pianure verdissime piene di acqua, boschi, animali che sbucano ovunque, casette di favola con giardinetti pieni di fiori davanti a casa. Poi ogni tanto una città, molti villaggi, molti campi e giardini. E in mezzo al nulla una chiesa bellissima. E laghi e castelli con la storia terribile dei cavalieri teutonici. Una meraviglia. Il riscaldamneto al pavimento, inventato mille anni fa, ecc. Andare in Polonia? Tac tac tac I polacchi hanno questo intecalare che diventa musica all'interno dei discorsi. Ogni tanto si sente tac tac tac( sì,sì,sì).
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