piumedifarfallaScrivere, pensare, comunicare
<a href="http://www.volilow.com/" target="_blank"><img src="http://www.volilow.com/voli.gif" alt="voli economici firenze"></a>
|
mercoledì, 29 aprile 09 09:47
Qualcosa si muove, signora VeronicaChe non sia il segno di un reale cambiamento nei costumi della gente e nei gusti? Che dopo tanto populismo non si stia andando lentamente verso il ritorno del gusto e del buongusto, come dicevo tempo fa? Vedremo, intanto la signora Veronica ci fa sapere quello che pensa e a me non dispiace. martedì, 28 aprile 09 18:17
La bolla di sapone ci protegge dal mondoViviamo in una bolla si sapone e guardiamo il resto del mondo soffrire, avere le catastrofi economiche, sanitari e umane e noi no. Noi siamo dei bamboccioni che mamma-governo protegge da ogni piccolo tormento, da ogni affanno, salvo poi dover ammettere che un terremoto è un terremoto. E fare di tutto per usarlo a proprio uso e consumo. Mi infastidisce questo continuo ascolto di parole tranquillizzanti, come se i cassaintegrati non esitessero o la paura del nuovo virus non fosse presente nella nostra mente. Lo sappiamo che i rischi ci sono, l'economia è in enorme crisi e adesso ci si mette anche il virus in odore di pandemia. Lo sappiamo e nessuno ci impedisce di pensare che sia l'ennesima volta in cui il mondo ha paura e noi no ( che non è vero). Non credo sia impossibile dire la verità, senza aspettare che la solita voce della UE ci informi che anche in Italia ci sono casi sospetti e sotto controllo. Io preferisco saperlo, così mi regolo già da adesso. O siamo così incapaci di reggere il peso della consapevolezza? lunedì, 27 aprile 09 09:08
Starlette e satira benevola a picco.Personalmente non me ne importa nulla se il Bagaglino chiude, anzi ho sempre evitato di guardarlo, è questione di gusti. Lo hanno cancellato perchè non fa audience. Segno che i tempi sono cambiati e le persone vogliono vedere altre satire, probabilmente più cattive. Mi sembra un cambiamento significativo, nel senso che non bastano più i brillantini e le donnine scosciate per attitare il telespettatore. Forse avezzo alle prove dei reality, alle litigate delle trasmissioni o al buonismo di certe storie che finiscono sempre "e vissero tutti felici e content"i, ma dopo una vita d'inferno non ne possono più del vecchio cabaret. Chi sta davanti alla tv sarà anziano, ma ha gusti nuovi. Meno male, qualche cosa si smuove. domenica, 26 aprile 09 18:02
Haiku di Ito Shintokupioggia: attraversa il mio cancello un mazzo di iris
venerdì, 24 aprile 09 16:49
Sono giorni straniSono giorni strani, sono molto occupata dal lavoro e stanchissima. La pioggia e il sole si alternano con una frequenza fastidiosa, anche se in aprile, ma ormai è maggio, è normale. Sono stanca anche perchè devo finire l'anno scolastico , adottare libri di testo, fare verifiche, partecipare ad aggiornamenti ecc e non si capisce niente. Un corso di aggiornamento per una cosa che non è obbligatoria, però è meglio farla perchè...gli altri ci vedono. Mah! Adotto un iibro per la mia classe? Nooo, adotto un libro per i prossimi cinque anni per i bambini che ancora sono alla scuola materna. Come li adotto? Mah! Insomma un caos sotterraneo, ma inequivocabile, e viene la voglia di mantare tutti a quel paese. Non riesco nemmeno a scrivere, ho la mente vuota, come se la scrittura non mi appartenesse. Mi dispiace, ma capita!
martedì, 21 aprile 09 19:10
Bakunin , l'anarchia e le leggi di oggiPiano piano le leggi cambiano, quasi senza rendercene conto già viviamo in modo viverso. Ognuno può fare quello che gli pare e con un buon avvocato trova certamente la strada per uscirne, perchè le leggi si alleggeriscono. Cominciamo dalla legge sulla caccia: sedicenni con il fucile in mano che possono sparare da agosto a febbraio, giusto il tempo di estinguere gli uccelli che nidificano e i piccoli che sono cresciuti ( poi si estingueranno anche fra i sedicenni, ogni anno qualche cacciatore ci lascia le penne, ma non lo fanno sapere troppo in giro). La legge sulla sicurezza sul lavoro alleggerisce le responsabilità dei maneger, saranno solo gli operai a pagare. Il Premier si è permesso di dire che è meglio ricostruire l'Abbruzzo, piuttosto che fare indagini per scoprire chi ha usato cemento con la sabbia di mare e chi non ha fatto controlli. Il primo ministro l'h detto e non siamo in un paese del terzo mondo ( forse). Si alleggerisce anche la sua coscienza? La Russa ha detto che non si devono celebrare i partigiani del 25 Aprile. Se non mi sbaglio il Fascismo era in Asse con il Nazzismo e usavano violenza, autarchia ,razzismo e censura per mantenere il loro potere, è scoppiata una guerra mondiale con a capo gli Usa. Siamo stati liberati da loro e dai Partigiani, non da quelli di Salò. Potevano sempre disertare. Come fa uno della destra essere amico degli americani e andare contro i partigiani?Un tentartivo di rivisitare la storia? Va da sè che adesso le leggi sono più lente, forse perchè le carceri sono piene o perchè fa comodo rendere tutto più facile. Tra qualche tempo per trasgredire sarà necessario diventare educati, pagare le tasse, costruire le case come vanno costruite e rivalutare il valore storico della solidarietà e della fratellanza, gli antichi slogan della Rivoluzione Francese. E Bakunin che c'entra? Niente, per ora l'anarchia è salva. lunedì, 20 aprile 09 09:03
La tabella che ci condiziona la vitaEcco la tabella che i politici desiderano, anelano e temono come l'auditel televisivo. Il famoso sondaggio, domande chieste a campioni di persone le cui risposte diventano legge, totem, più della realtà, più del vero bisogno. E' interessante osservare i ministri più apprezzati, quelli meno e le fluttuazioni dei pareri. Si sa che i sondaggi durano il tempo della somministrazione! domenica, 19 aprile 09 09:52
Buona domenica con un articolo di Scalfari. InteressanteOggi, giorno di riposo e di pioggerella che ricorda altre stagioni si ha tempo di leggere e riflettere. Un articolo di Scalfari sulla attuale situazione : nomine rai, cene a casa del premier con elenco fedelissimi, comunisti ecc. Come diceva ieri sera Sartori il problema non è la dittatura ma è la perdita di contenuti della democrazia a cui stiamo arrivando, a cui qualcuno sta lavorando da anni. sabato, 18 aprile 09 10:36
Sciacalli e caimani 2Ora si scopre che il sindaco de L'Aquila aveva chiesto lo stato di calamità al Governo con un telegramma cinque giorni prima del terremoto. Un terremoto che non si poteva prevedere? Non si poteva prevedere la data e il momento, ma se il sindaco ti scrive che alcune strutture sono state lesionate alla fine bisogna fare qualcosa o no? E' un vero pasticcio, e anche una bella occasione per fare passerella, alla faccia del passato e delle responsabilità. Già ieri un architetto diceva che la responsabilità era del costruttore e viceversa. Non so se ne verranno mai a capo, di certo non is sa nemmeno se hanno imparato la lezione. venerdì, 17 aprile 09 22:58
La censura non ha funzionato!La censura non ha funzionato: Annozero è stato il programma più seguito di ieri sera, a dimostrazione che se stavano zitti ci si dimenticava delle parole dette e delle vignette, così invece hanno avuto più risalto. Naturalmente nessuno crede che finisca qui, la vendetta arriverà prima o poi, ma alla fine ha comunque vinto l'ironia e il sarcasmo. E il tono della trasmissione non era particolarmente cattivo, normale direi. E poi si è ben visto che l'urlo televisivo ha finito il suo corso. Ho trovato penoso il battibecco fra idue parlamentari. giovedì, 16 aprile 09 18:18
Quattrocentomilioni per non cadere, paghiamo noi, naturalmenteEra inevitabile che la verità saltasse fuori: Il governo è ostaggio della Lega, 8% dei votanti, e non intende accorpare le lezioni con il referendum abrogativo della legge elettorale definita "porcellum" dal suo ideatore. Un vero ricatto elettorale, chiaro, preciso e definito. Ora non mi sembra il momento di buttare denaro dalla finestra, anzi, sarebbe meglio tenerselo in tasca e risparmiare. Poi chiedono altre tasse per aiutare l'Abruzzo. I ricchi non si toccano, i cassaintegrati non vedono luci, i terremotati hanno freddo, gli industriali sono arrabbiati per le nuove tasse e il governo che fa? Butta dalla finestra quattrocentomilioni di euro, nostri, sempre nostri naturalmente . Accettiamo denaro dalla UE e dagli altri stati per la ricostruzione e buttiamo via tanto denaro. Altro che sciacalli, questi sono veramnete facce di bronzo senza fine. Poi se chiedi in giro non li ha votati nessuno! Sperimo che nessuno li voti a giugno. mercoledì, 15 aprile 09 09:23
Il terremoto nel terremotoNoto che c'è una certa difficoltà da parte dei Governo in questi giorni. Scorgo ansia e timori nascosti dalla voglia di censura verso chi racconta , dice, spiega quello che non si vorrebbe sentire. E nel caso del terremoto in Abruzzo è veramente terribile. Tutti i morti reclamano la verità ma a Roma si cerca di abbassare il tono generale dei problemi. Tutti quei ricostruiremo presto, portiamo le stufe, si riaprono le attività nascondono il desiderio di insabbiare il prima, le responsabilità di quello che è accaduto. La sabbia di mare nel cemento. Chi produce cemento ? Non ci saranno tante industrie di cementieri in Italia. E i mancati controlli sulla qualità dei materiali e dei lavori? E la mancanza di segnalazioni del pericolo? Ma quello che emerge è che il Governo non tollera voci dissenzienti e cerca di censurare chi ancora, giusto o sbagliato che sia, chi racconta un'altra storia e un altro terremoto. lunedì, 13 aprile 09 11:12
Bertolaso: l'uomo giusto al posto giusto, in troppi postiDopo le polemiche contro la trasmissione Annozero mi è venuta la voglia di andare a cercare notizie di Bertolaso e degli incarichi altre alla Protezione Civile, senza nulla togliere a tutti i volontari che hanno lavorato e lavoreranno per le persone coinvolte in questo terribile cataclisma. Un conto è l'abnegazione e la solidarietà di chi, appunto, lavora volontariamente, un altro è chi ha incarichi istituzionali per prevenire e organizzare la gente, i mezzi e il dopo catastrofe. Perchè se erano quattro mesi che la terra tremava e le crepe nei muri aumentavano almeno una prova antisimica avrebbero dovuto farla o organizzare campi adatti o raccogliere scorte in zone protette di materie di prima necessità. Pare che tutto ciò non ci sia stato. Il discorso diventa complesso, ma chi riceve soldi dallo Stato per proteggere la sua popolazione ha il dovere di dimostrare come lavora, prima e dopo. Bertolaso ai Beni Archeologicidi Roma Bertolaso e i rifiuti in Campania Bertolaso e il G8 alla Maddalena Evidentemente quando dorme non si accorge che l'Italia trema, da tanto è affaticato. Una domanda: ma quanti soldi prende per tutti questi incarichi? P.S. Le notizie che ho raccolto sono in rete e non credo che tutti siano pazzi, antigovernativi o terroristi. Penso solo che siano attenti a quello che accade intorno. domenica, 12 aprile 09 11:12
Buona Pasqua piena di dolcezze
dal sito http://www.collezione on-line.it sabato, 11 aprile 09 10:16
Leggi che ci sono, leggi che non si rispettano, leggi cancellate da CalderoliCalderoli ha affermato che la sua legge elettorale era una "porcata" e si è visto che effettivamente è una legge che taglia alcune libertà degli elettori tipo decidere chi votare perchè piace. Qui si vota chi piace alla segreteria di partito e non so sa bene quali garanzie siano richieste.( Favori, silenzi, bell'aspetto, connivenze?) Ma Calderoli, forte delle sue "Portcate" ha avuto un incarico da questo governo sfuggito ai più: deve cancellare tutte le leggi inutili, obsolete, inapplicabili perchè la realtà è cambiata nel tempo. Già, un bel ripulisti legislativo forse ci vorrebbe, come quando si fanno le pulizie di primavera, togli una ragnatela, lava le tende, insomma una bella rinfrescata. In Italia abbiamo un surplus di leggi, di deputati e di tempi per i processi e aggiungo un surplus di carenza "morale e del bene comune". Ora se Calderoli ha scritto una legge "porcata" quali leggi cancellerà? Chi controlla il lavoro minuzioso di Calderoli? Chi controlla che le leggi cancellate non siano invece fondamentali per quel poco di demacrizia che rimane? Non a caso ha cancellato alcuni comuni del Piemonte, e chissà come l'hanno presa gli abitanti di quei comuni. Mi piacerebbe sapere quale è l'iter di queste scelte, chi lo aiuta e chi cancella definitivamente le norme. Perchè se è il C.S.M. direi che possiamo stare tranquilli ma se è il Parlamento o qualche altro organo eletto dalle segretrie mi preoccupo. Non vorrei che saltasse fuori che alla fine costruire il cemento con la sabbia di mare fosse solo una variabile legale per fare il cemento e che i colpevoli delle costruzioni-biscotto non fossero mai esistiti. Non mi fido. Leggi su Wikipedia Dipartimento della Semplificazione legislativa, sede Palazzo Chigi,Consiglio dei Ministri! giovedì, 09 aprile 09 10:00
Non cambiano mai, squali e caimani al capezzale dell'AbruzzoCome notavo ieri ci sono personagginni di quinta fila che sfilano sulla tragedia, meglio con le telecamere, che a volte invece servono per cercare di entrare nelle camere mortuarie a vedere che, non si capisce. Pare che il traffico sulll'autostrada sia molto più alto da Roma a gratis naturalmente. Dieci ministri dice la Presidente della Provincia e immagino io auto e persone al seguito e solo perchè ci sono le elezioni europee. Credo che siano viaggi a vuoto, finchè la gente che sta nelle tende non avrà una casa, possibilmente quella di prima. Noi invece che stiamo a casa vediamo la sfilata e ci fa ribrezzo, una sorta di sfinimento morale per chi non ha più dignità. Come ha detto qulcuno mandate soldi e non gente a disturbare il lavoro di chi è veramente interessato alla crisi. E poi nessuno ha ancora chiesto come mai dal 1994 non è cambiato niente rispetetto a prima e come mai cadono come castelli di carta i palazzi preelettorali? Idea: appena ne arriva un altro dategli una pala e un paio di guanti, se vuole anche un elmetto e che vada a spalare o a soccorrere veramente la gente. Poi si faccia riprendere, se vuole, ma a Roma. Napolitano invece è gradito. mercoledì, 08 aprile 09 09:42
Volontari e sciacalliIeri sera mentre mi preparavo per andare a letto ho pensato a quante azioni compio ogni sera, sempre uguali, sempre quelle, ormai certe, mentre penso ad altro. Il libro, il comodino, la sveglia sono le sicurezze della mia serata , prima di dormire. So che sono a casa. Per molta gente tutto questo non c'è più. Vite divelte da un terremoto forte, ma non fortissimo. E tanta gente ora corre dall'Italia ad aiutare. La solidarietà mai sopita, il bisogno di aiutare in mille modi chi soffre, ospitando, prendendo le ferie per andare a preparare i campi degli sfollati. E' questa l'Italia che sotto sotto ci tiene uniti, alla faccia di chi gioca con le comprensibili paure rispetto al lavoro, agli stranieri, ai furbi. Bellissima lezione di civiltà. E gli sciacalli, ma non quelli che frugano dentro case vuote e cercano di spolparle da ciò che non è rotto o cercano soldi, ma gli altri, quello che con giacca e cravatta vanno a farsi intervistare occupando il tempo di chi dovrebbe documentare il lavoro, la fatica e la sofferenza dei terremotati. Sono sciacalli di emozioni, squallidi personagginni di quinta fila pronti a cercare un riflettore. Mi sia permesso il paragone: al confronto quell'uomo disturbato che ogni tanto appare dietro ai giornalisti in piazza a fare cronaca è solo un povero disturbato. Questi sono sciacalli e non meriterebbero nemmeno di entrare nelle zone del dolore. Se vogliono dare aiuto prendano le pale e vadano a togliere le macerie. Ce n'è bisogno. martedì, 07 aprile 09 21:34
ImpotenzaSi guarda la tv, si osserva e non si sa che fare. Impotenti di fronte alla natura matrigna, impotenti di fronte a tutta quella gente ormai in balia del destino. Una domanda su tutte: si poteva evitare il crollo di tutte le case? Non basteranno collette o aiuti, che certamente serviranno a lenire le ferite, ma il futuro sarà duro per loro, per tutti. Ma i giapponesi come fanno? Anche loro hanno dei problemi
lunedì, 06 aprile 09 08:56
Revisionismo storico o violenza camuffata?Spesso vado nei marcatini fuori porta, dove si trovano gli stessi oggetti che nascondiamo in cantina , ma lì sono lucidati e stesi su grandi tavoli o banconi e sembrano diversi. Mestoli, mobiletti o portafotografie di un tempo che fu, andato, vissuto a fatica da nonne e bisnonne ormai dimentiche o altrove. Oltre al Decò negli anni 20/40 c'è stato il fascismo, la fame, la guerra, la guerra civile e lo strazio di una nazione povera depauperata in ogni modo e costretta a farsi aiutare agli americani per poter sopravvivere. La storia insegna, si dice. La storia è ciclica, si dice. La storia: ma che cosa è la storia? Se non rimane traccia del passato la storia non esiste, è una favola che possiamo raccontarci cambiando il finale, modificandone i dati filosofici, la matrice morale e civile. Non si può dimenticare la storia, perchè è la storia della nostra famiglia,e del nostro passato. Ma si può taroccare, raccontando solo le cose "Belle " il fascino di ordine e sicurezza che non è mai stato, basta chiederlo a qualche anziano o leggersi qualche libro o guardare qualche film sulla Shoa. Trovo preoccupante i raduni di giovanotti palestrati, organizzati, che si salutano con il saluto romano e che hanno la possibilità di incontrarsi e revisionare la storia a loro piacimento, senza un dibattito con chi ricorda e ha vissuto. Temo che sotto sotto ci sia una gran voglia di menare le mani contro. Non importa contro chi, basta menare la mani e diventare violenti, a prescindere, per chiudere bocche e tacitare il dissenso. Ultimamente hanno soldi, spazio, sedi,organizzazioni, tutti sistemi di radicamento che costano molti soldi. Da dove li prendono? Chi li finanzia? Non può essere scambiata la democrazia, cioè il diritto di parlare tutti, con la distorsione della storia. No. Cominicino i giovani a scoprire che cosa è l'autarchia, che di piacevole non ha nemmeno il nome. So che ora in Abruzzo c'è una situazione disastrosa, un terremoto annunciato e non ascoltato, perchè i terremoti non si annunciano. Non so perchè ma mi viene un certo accostamento di idee.
sabato, 04 aprile 09 18:56
|
|